Visualizzazione post con etichetta banche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta banche. Mostra tutti i post

GENIUS SECULI - La ruota del criceto - tratto da Zeitgeist addendum



L' usura legale: lo stato delibera le banche, che altro non sono che Spa, alla stampa della moneta, creandola dal nulla. Su questa moneta, già di per sè illegittima, viene applicato un' INTERESSE, che è esattamente il tassello principale.

Il denaro che le banche prestano viene stampato, ma il denaro per pagare l' interesse non esiste materialmente. L' interesse non potrà mai essere estinto.

Ma se la moneta è statale e noi siamo lo stato, la moneta è nostra; quindi perchè la banca ce li presta??
Questa è in realtà il più moderno sistema di schiavitù. Siamo schiavi legati al salario, come criceti sulla ruota, alimentando l' impero di cui beneficia solo un' èlite in cima alla piramide.

San Marino, operazione antiriciclaggio 5 arresti, quaranta indagati

fonte: repubblica.it

Inquisiti manager della Cassa di Risparmio della Repubblica
Indagini anche a Roma, sedici banche perquisite

ROMA - Operazione contro il riciclaggio a San Marino: eseguite 16 perquisizioni e 5 ordinanze di custodia cautelare fra l'Emilia Romagna e il Lazio. La Gdf e la polizia di Stato parlano di "un sodalizio criminoso dedito ad illegali attività finanziarie, bancarie e di raccolta del risparmio, tra le quali il riciclaggio di denaro 'sporco' con San Marino, per diversi milioni di euro".

Le somme riciclate costituivano il provento di attività illecite, in particolare truffe ai danni dello Stato italiano, attraverso l'emissione di fatture false e di appropriazioni indebite.

"Sotto inchiesta l'attività svolta da un istituto bancario sammarinese, non autorizzato allo svolgimento dell'attività bancaria e finanziaria in Italia, il quale, sfruttando la sua influenza dominante su un gruppo bancario italiano, ha abusivamente svolto sul territorio nazionale sia attività bancarie, sia attività di finanziamento in violazione della Legge".

Gli arrestati sono ai vertici della Cassa di risparmio della Repubblica di San Marino e di società fiduciarie e finanziarie ad essa collegate. Avrebbero riciclato ingenti capitali accumulati dal ricavo della negoziazione di assegni bancari e circolari transitati nel conto corrente della medesima banca. Questa, sfruttando la sua influenza dominante su un gruppo bancario italiano, avrebbe abusivamente svolto sul territorio nazionale sia attività bancarie che attività di finanziamento in violazione della legge.

Durante l'operazione, inoltre, sono state anche perquisite abitazioni, studi, sedici banche alcune delle quali a Roma. Iscritte nel registro degli indagati circa 40 persone, tra le quali esponenti del management e della direzione delle banche, alcuni imprenditori italiani.

(4 maggio 2009)

Report: "Il banco vince sempre"









La Piovra - Cattani VS Espinosa



Era l' 11 marzo 1984, quando Raiuno ha trasmesso la prima puntata della prima serie, la bellezza di 29 anni fà....... cosa è cambiato?
Ora La Piovra è quella che comanda, ha in mano le TV Italiane, detta leggi e salva i suoi dal carcere, disinforma il cittadino attaccando e distrruggendo chi potrebbe resistere facendo passare poi tutto nell' indifferenza collettiva.
E' strano il senso di deja-vu che rimane dopo aver visto questo filmato. Non il deja-vu di chi ha già vissuto quei momenti ma di chi li stà vivendo ora. Espinosa quì è il super boss, ma chissà com' è mi ricorda tanto trufolo - al tapone - o come lo volete chiamare.
Oramai però non è più il singolo, i vertici dello Stato sono in mano a queste persone, a questa organizzazione mafiosa. Quindi siamo noi popolo in mano a questa gente. Dobbiamo unirci, e urlare ai 4 venti chi sono queste persone, che legami hanno, che interessi hanno, che razza di delinquenti sono arrivati al potere.
Solo quando tutti ci sveglieremo cambierà qualcosa. Loro sono dove sono per colpa nostra.

MAGGIORI INFO E LINKS ALLE SERIE QUì

M.D.

LE SOLITE FIGURE DI MERDA DI TRUFOLO

IL GRILLO BATTAGLIERO





Beppe Grillo intervistato da Ilaria D' Amico sul malfuzionamento tra cittadino e pubblica ammministrazione, espone il perchè è stato invitato al Parlamento Europeo, dopo il processo Parmalt si parla di quotare l' acqua in borsa.
Piccolo screzio con l' On. Bruno Tabacci, sembrano quasi due bambini. Gli onorevoli però li abbiamo sentiti e risentiti, per dire sempre le stesse cose o per non dire niente....

M.D.

BEPPE GRILLO AL PARLAMENTO EUROPEO

DA www.beppegrillo.it


Oggi ho parlato al Parlamento Europeo. Riporto una sintesi del mio intervento:

"La scorsa settimana sono stato convocato al tribunale di Parma come teste, come persona informata sui fatti perché in un mio spettacolo dissi, due anni prima del fallimento, che la Parmalat era in bancarotta. Lo sapevano tutti, giornalisti, Consob, Banca d’Italia, ma fino all’ultimo giorno le banche hanno venduto titoli e bond della Parmalat ai risparmiatori. Il più grosso crack europeo della storia è stato denunciato da un comico. La Borsa italiana non è solo Parmalat, è anche Telecom Italia o Seat Pagine Gialle, società che hanno visto il titolo precipitare e azionisti di controllo e manager diventare sempre più ricchi grazie a dividendi e a stock option. Nella Borsa italiana vi sono persone con precedenti penali come Roberto Colaninno, condannato a 4 anni e 1 mese per bancarotta nel crack Italcase-Bagaglino, presidente di IMMSI e di Piaggio e consigliere in Mediobanca a cui Berlusconi ha affidato Alitalia. Salvatore Ligresti, arrestato e condannato per tangenti che ha patteggiato 2 anni e 4 mesi con la giustizia e affidato ai servizi sociali, consigliere in Unicredit, Immobiliare Lombarda e Premafin Finanziaria. Cesare Romiti, condannato a undici mesi e dieci giorni di reclusione per irregolarità relative al periodo in cui ricopriva la carica di amministratore delegato del gruppo Fiat, consigliere in RCS Mediagroup e Impregilo; Cesare Geronzi, indagato nel processo per il crack Parmalat per usura aggravata e concorso in bancarotta fraudolenta. Indagato nel crack Cirio di frode per l'emissione e collocamento dei 'bond' Cirio tramite Capitalia. Condannato in primo grado per il crack Italcase per bancarotta a 1 anno e 8 mesi più l'interdizione di esercitare uffici direttivi presso qualunque impresa per 2 anni, presidente di Mediobanca. Paolo Scaroni. Arrestato nel 1992 con l'accusa di aver pagato tangenti al PSI per conto della Techint, nel processo chiede di patteggiare la pena a 1 anno e 4 mesi. Processato nel 2006 come amministratore delegato dell'Enel per aver inquinato, con la Centrale di Porto Tolle, il territorio del delta del Po e condannato ad un mese di reclusione, a titolo colposo, pena che viene convertita in un'ammenda. Amministratore delegato di ENI, consigliere di amministrazione in Assicurazioni Generali.
Per chi in sala volesse fare qualche investimento nella Borsa italiana ricordo che le società IMMSI, Piaggio, Mediobanca, Unicredit, Immobiliare Lombarda, Premafin Finanziaria, RCS Mediagroup, Impregilo, ENI e Assicurazioni Generali sono tutte aziende quotate. E’ meglio affidare i propri risparmi ai Casalesi della Camorra che a questi signori.
Il falso in bilancio è stato depenalizzato in Italia. E’ un’istigazione a rubare, a truccare i conti in Borsa. Quale società straniera può rischiare i suoi capitali in Italia? Gli investimenti esteri, infatti, sono crollati. L’Italia è solo al quindicesimo posto in Europa. Chi può investire in un Paese che ha come presidente del Consiglio il corruttore di Mills, condannato quest’anno in primo grado al tribunale di Milano, e come legislatori un centinaio di condannati e indagati in Parlamento? Un Paese che non ha approvato la class action?
Nella Borsa italiana si conoscono tutti. Sono come vecchi amici. Ci sono 289 aziende quotate e di queste 258 hanno in comune consiglieri di amministrazione o sindaci. L’89% delle società quotate. 556 persone hanno più di un incarico. I recordmen hanno 7, 6, 5 incarichi. Sono uno e plurimi. C’è gente come Tamburi Giovanni con 7 poltrone o Ligresti Jonella con 6. Ben 358 persone hanno 2 incarichi, 123 ne hanno 3 e 17 ne hanno 5. E’ un’orgia in cui comandano 4/5 persone attraverso le loro teste di legno.
La Borsa è un conflitto di interesse in cui l’ultimo a sapere è sempre il piccolo azionista. Chi detiene il pacchetto di controllo, che vale di solito il 10/15%, decide per tutti, anche se la somma degli altri azionisti è la maggioranza assoluta. In caso di passaggio del pacchetto, il premio sulla vendita lo prendono i proprietari del pacchetto di maggioranza, perché non è obbligatoria un’OPA sotto una certa soglia. Quando, a fine 2007, il controllo di Telecom Italia fu ceduto alle banche e a Telefonica, Tronchetti Provera incassò 2,9 euro per azione, ma il vero valore era di 1,4/1,5. Oggi vale 0,9. Chi ci ha guadagnato e perché? Qual è il senso di una simile operazione? In Borsa, grazie alle scatole cinesi, si può controllare una grande impresa con lo 0,08%. E, inoltre, l’azienda alla cima della piramide, può non essere quotata. E’ successo con Telecom Italia. Nel consiglio di amministrazione può essere presente un consigliere di una società concorrente, come avviene per Telefonica in Telecom Italia. O un consigliere azionista della principale società fornitrice, come è avvenuto per Pirelli Cavi e Telecom Italia. Se si devono prendere delle decisioni in palese conflitto di interessi, il consigliere interessato esce dalla sala per poi rientrare pochi minuti dopo. Non è una grande, immensa, presa per i fondelli? Volete sapere perché nessuno denuncia nulla? Perché i media sono essi stessi in Borsa. I loro azionisti di riferimento sono le imprese, le banche, le concessionarie dello Stato come per RCS, il gruppo che possiede il Corriere della Sera. Nessun giornale può denunciare i suoi padroni. Le televisioni sono sotto il controllo dello psiconano. Nessuna televisione nazionale denuncerà le società di cui è proprietario: Mondadori, Mediaset, Mediolanum. La Borsa è un rifugio del riciclaggio. Le mafie sono il primo business in Italia. Si stima che il giro di affari sia 100/150 miliardi di euro all’anno. Tutti in nero. L’Italia è un mercato ormai saturo e le mafie guardano all’Europa, alle borse europee. Io ho una proposta. Oggi esiste la BCE, una banca europea, con una moneta europea. Si istituisca una sola Borsa europea, la European Stock Exchange, la ESE. Il cittadino francese o spagnolo o italiano deve avere le stesse garanzie di trasparenza sui soldi che investe. Deve essere tutelato contro il falso in bilancio, i conflitti di interesse, i trucchi delle scatole cinesi, il riciclaggio di denaro sporco. Una sola Borsa con controlli veri, non le barzellette di Tremonti e di Cardia, il presidente della Consob. Una ESE è opportuna anche per evitare il contagio, per neutralizzare gli effetti della Borsa italiana in Europa, per evitare che l’Europa diventi il paradiso del riciclaggio. L’Italia è pericolosa perché anticipa le tendenze. Le banche, le fondamenta del capitalismo, sono nate in Italia. Il fascismo è nato in Italia e poi dilagato in tutta Europa, dalla Spagna alla Germania. Il capitalismo mafioso può essere la prossima tendenza. Insieme al alcuni amici informatici ho realizzato e messo in Rete un programma che permette in due click di vedere i conflitti di Borsa. Tutti i collegamenti tra consiglieri, sindaci e azionisti delle società. Per ora si può consultare solo per la Borsa italiana, entro fine anno includerà le più importanti Borse europee. Tra pochi mesi ci saranno le elezioni europee. In Italia si stanno già preparando Mastella, Bassolino e Del Turco, politici indagati o incarcerati. Il Parlamento europeo, fino ad oggi, è stato per gli italiani il cimitero degli elefanti grazie a pensionati del calibro di Albertini e di Occhetto. Da giugno diventerà il cimitero dei lestofanti. Preparatevi e occhio al portafoglio."

Vali alla Mappa del Potere utilizzata al Parlamento Europeo.

P.S. Su un muro in provincia di Teramo hanno scritto "de Magistris e Alfano condannati a morte".


Fonte: beppegrillo.it

M.D.

PEOPLE FIRST!!!!



Londra - La settimana prossima si terrà a Londra il G20, meeting mondiale dei capi di stato che dovranno decidere come il mondo dovrà muoversi attraverso questa crisi e come condurre l' economia futura.

Circa 35.000 persone protestano manifestando pacificamente contro l' orientamento politico ed economico adottato fino ad ora dai governi e dalle multinazionali mondiali.
Banche e banchieri sono identificati come i maggiori responsabili della situazione attuale, seguiti da capitalismo, avidità, menefreghismo, inquinamento etc .

Gli esponenti dei vari movimenti criticano duramente "il sistema", "non accetteremo più le vecchie istituzioni e il vecchio sistema finanziario, da ora in poi la gente viene prima" dice Tony Robinson, famoso attore e attivista politico. Lavoro, giustizia e clima i principali cardini della manifestazione di sette ore su Londra.

Qualcosa si muove...

maggiori dettagli (repubblica.it)

M.D.

Effetti collaterali della globalizzazione: Economia al collasso

ECONOMIA AL COLLASSO



"Il capitalismo è in agonia, a pagare il conto saremo sempre gli stessi."
Questo è l' inizio del video e voglio lasciare a voi il piacere di scoprire il resto.
Un solo piccolo anticipo, alcune frasi e/o parole chiave che non mi è stato possibile ignorare:
..............NOI IMPORTEREMO POVERTA'..............
..............GLOBALIZZAZIONE...........................
.............RICAPITALIZZAZIONE.......................
...IL SUPERFLUO COSTA MENO DEL NECESSARIO......
..........DEI PAZZI ILLUMINATI..............
10 MILARDI IN + IN UN ANNO DALLE TASCHE DEGLI ITALIANI!!!!!!!!!!

Queste sono tutte parole del Ministro Tremonti, belle parole se dette per trovare le soluzioni giuste, per arrivare a conclusioni costruttive che portino ad una ripresa.

Invece il caro Ministro lascia intendere che conosce anche i nomi dei "pazzi illuminati" che hanno provocato tutto ciò, o se preferite, che hanno perseguito i punti pilota di una strategia economica super fallimentare, portandoci allo stato attuale dei fatti.