Eugenio Benetazzo, saggista economico e operatore di borsa indipendente.
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PRIVATIZZAZIONE ACQUA: Bolivia, storia vera di una privatizzazione
Nel 2000 la Bechtel Corporation di San Francisco, con l'appoggio della Banca Mondiale che aveva promesso un prestito alla Bolivia, ottenne dal governo boliviano la privatizzazione di tutte le risorse idriche di Cochabamba, la terza città del paese.
E' una storia che può avvenire anche da noi...anzi...stà già avvenendo!
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TERREMOTO: ACCIAIO ELASTICO E CUSCINETTI ANTISISMICI

A CLAUDIA, perchè la tua e le altre morti servano di lezione.
Un terremoto di grado 7, nell'Appennino meridionale provocherebbe tra i 5 e gli 11mila morti, in Giappone 50. Un sisma ancora più violento (intensità 7,5) in Calabria causerebbe tra le 15 e le 32mila vittime, appena 400 in una città densamente popolata come Tokyo.
A fare la stima dei possibili danni di un identico sisma in Italia o in Giappone è uno studio di Alessandro Martelli, che insegna "costruzioni in zona sismica" all'università di Ferrara, dirige la sezione "prevenzione rischi naturali" all'Enea ed è presidente dell'Associazione nazionale di ingegneria sismica. "In Giappone un terremoto come quello dell'Aquila non sarebbe neanche finito sul giornale" dice. "E invece da noi l'applicazione della legge che impone criteri antisismici per gli edifici di nuova costruzione viene rimandata in continuazione".
Il "segreto" del Giappone (ma anche di California, Messico, Turchia, Nuova Zelanda) sta in tecnologie come i cuscinetti antisismici disposti alla base degli edifici, l'uso di acciai molto più elastici del normale, la fibra di carbonio che avvolge i pilastri e li rende più resistenti alle fratture, apparecchi detti "dissipatori" che assomigliano agli ammortizzatori di un auto e vengono disposti tra un piano e l'altro degli edifici più a rischio.
"Non esiste terremoto in grado di far crollare un palazzo costruito adottando tutti i dispositivi dell'ingegneria antisismica" sottolinea Rui Pinho, che insegna meccanica strutturale all'università di Pavia ed è responsabile del settore rischio sismico all'European Centre for training and research in earthquake engineering. "Lo provano i casi di California e Giappone, dove sismi molto potenti provocano danni limitati".
In Italia un censimento degli edifici più o meno resistenti ai sismi esiste, ed è in mano tra gli altri alla Protezione Civile. Viene però classificato tra i "dati sensibili" e non è reso pubblico. "Divulgarlo potrebbe generare paure ingiustificate tra la popolazione" spiega Pinho. Secondo cui a subire i danni maggiori durante un sisma sono soprattutto gli edifici in muratura ("Solo il 10% dei palazzi che crollano sono di cemento armato") e l'80% delle strutture edilizie italiane è in grado di uscire indenne da un evento come quello abruzzese. "A crollare per una magnitudo 5 o 6 è lo 0,5% degli edifici" dice l'ingegnere di Pavia. "Una percentuale piccola, eppure l'evento è così disastroso da lasciare difficilmente sopravvissuti".
La "vulnerabilità" degli edifici dell'Aquila, in particolare dell'ospedale San Salvatore, non è passata inosservata nemmeno alle Nazioni Unite. Dopo che un sisma classificato come "di intensità moderata" ha distrutto parte dell'Abruzzo, l'agenzia dell'Onu per la prevenzione delle catastrofi ci ha ricordato il dovere di adottare di più i criteri antisismici. "Costruire un edificio nuovo nel rispetto delle norme antisismiche fa lievitare la fattura del 3-5 per cento. Risparmiare una cifra ridicola e non rispettare le norme di sicurezza è un gesto criminale" ha detto lunedì Pascal Peduzzi, consigliere scientifico dell'agenzia Onu basata a Ginevra "International Strategy for Disaster Reduction". Ieri gli ha fatto eco il direttore dell'Isdr, Salvano Briceno: "Gli ospedali avrebbero dovuto essere rafforzati meglio, riducendo la portata della catastrofe. Si tratta di edifici essenziali, che bisogna rafforzare in modo prioritario". Il San Salvatore "è stato costruito 15 anni fa, quando già si disponeva delle informazioni tecniche" per difendersi dalla violenza delle onde sismiche.
"L'Italia - secondo Pinho - ha una normativa e un livello della ricerca che sono all'avanguardia nel mondo. Il vero punto debole è l'applicazione delle leggi". Per iniziare a costruire le scuole con criteri anti-terremoto, in Italia, c'è voluta la tragedia di San Giuliano. "Quell'istituto, il primo in Italia, ora è stato ricostruito con un isolamento sismico alle fondamenta. Altre 15 scuole attualmente sono in costruzione con la stessa tecnica, di cui sei solo in Toscana" spiega Martelli.
Alle lungaggini della politica, in Italia si sovrappone una storia edilizia lunga e stratificata. "Abbiamo edifici di centinaia o migliaia di anni - sottolinea Giampaolo Cavinato, ricercatore dell'Istituto di geologia ambientale e geoingegneria del Cnr. "A volte si è ricostruito sulle rovine di edifici distrutti, e perfino capire come sono fatte le fondazioni diventa difficile".
Raccolta differenziata in Germania: la mondezza te la pagano...
Raccolta differenziata in Germania
Una semplice ripresa di come si ricicla la plastica in Germania. Li il produttore del prodotto è il proprietario dell'involucro. Quindi deve occuparsi dello smaltimento..
Questi apparecchi riconoscono plastica e vetro e te li pagano dai 10 fino a 20 centesimi.
Ha tutta l' aria di di funzionare. Il sistema è semplicissimo e forse è proprio quì che stà la difficoltà più grossa per noi. Da ciò dovrebbero prendere spunto i nostri politici, che sicuramente rimarranno estrrefatti.....o no?
Gli immigrati in Italia? Perfettamente integrati........!!??
Lampedusa, come si vive nei Cpa
Gli immigrati in Italia sono i capi espiatoi, quelli con cui prendersela per tante cose brutte, dalla criminalità alla ..........??
Ma da quando in Italia abbiamo bisogno che ce la insegnino? La stiamo importando? Siamo così bravi nel settore che neanche noi Italiani ci accorgiamo di chi ci governa, o no?
Ma quando si tratta di un' "extracomunitario"....... già la parola provoca quasi disgusto generale, e se poi dico "rom" apriti cielo.
Sembra quasi che siano gli unici colpevoli. E' vero che giornali e TV aprono spesso e volentieri i loro servizi con notizie come: "rom ubriaco investe......", oppure "violentata da 2 rom....";
Ma perchè quando si tratta di un Italiano la notizia è sempre "è stata violentata..." oppure "ubriaco investe e uccide....." dicendo la provenienza solo alla fine, per non dargli risalto e, credetemi, succede spesso quanto con i Romeni, anche se non lo enfatizzano così.
E questo ci dà il diritto di chiuderli in gabbia e farli vivere come bestie?
Chi ha vissuto all' estero conosce senz' altro il significato di parole quali: integrazione, scambio culturale, multietnia e tolleranza.
E, UNA VOLTA PER TUTTE, TOLLERANZA VUOL DIRE CERCARE DI CAPIRSI E VENIRSI INCONTRO.
Thak you
Agenzia Onu: l'Italia vìola i diritti umani
degli immigrati. Frattini: solo falsità
Rapporto Ilo: nel vostro Paese discriminati soprattutto i rom
Il ministro: affermazioni inaccettabili, l'Italia è indignata
ROMA (19 marzo) - L'Italia discrimina i lavoratori immigrati, soprattutto i Rom, con forme di intolleranza, razzismo e xenofobia. L'accusa arriva dal Comitato di esperti dell'Ilo - l'agenzia per il lavoro dell'Onu - che nel suo ultimo rapporto sull'applicazione delle convenzioni e raccomandazioni internazionali, punta il dito anche verso i leader politici italiani rei di usare una «retorica aggressiva e discriminatoria nell'associare i rom alla criminalità, creando così un sentimento di ostilità e antagonismo nell'opinione pubblica». Dopo queste accuse non si sono fatte attendere le reazioni del nostro ministro degli Esteri, che ha definito inaccettabili e false le affermazioni contenute nel rapporto, mentre il ministro Sacconi, sostenendo che non si tratta nemmeno di un rapporto ufficiale, ha detto che l'Italia potrà agevomente dimostrare la correttezza dei propri comportamenti.
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